Le Domande Piú Frequenti (FAQ)

Le seguenti domande sono frutto di un’indagine statistica svolta dallo Studio dentistico Matarazzo. È una raccolta delle domande più frequenti (in inglese FAQ – Frequently Asked Questions) che i nostri pazienti ci rivolgono tramite e-mail, per telefono, attraverso gli strumenti di ricerca su internet oppure a voce, direttamente in studio. La forma rimane assolutamente anonima al fine di garantire la privacy. Si fa presente che le risposte sono sintetiche e generalizzate, volte a un chiarimento semplice e veloce. Ricordiamo che ogni caso è specifico e può variare da paziente a paziente, e a tal proposito siamo sempre disponibili per ulteriori chiarimenti e per rispondere a tutte le vostre domande.

Quanto tempo ci vorrà ?

Ci sono lavori, come per esempio un’otturazione, che di norma vengono eseguiti in una sola seduta. Per altri lavori possono essere necessarie più sedute, che vengono valutate al momento della visita, in accordo con il paziente.

Siete aperti anche a pranzo ?

Sì, facciamo orario continuato dalle 9:00 alle 19:00 (mercoledì dalle 13:00).

Quanto Costa ?

Solo dopo una visita presso il nostro studio potrà essere valutato il preventivo.

La visita di controllo la devo pagare anche se poi decido di non fare il lavoro ?

Di norma, le visite per avere un parere immediato sono senza impegno. Laddove venga richiesto anche un piano di lavoro complesso, la questione verrà valutata con il paziente.

Ma nel preventivo è compresa l’IVA oppure no ?

No, in quanto applichiamo onorari da professionisti, e quindi esentiva.

Posso pagare a rate ?

Sì, è previsto un comodo pagamento rateizzato fino a 60 mesi.

Posso pagare in contanti ?

Sì, senza superare il massimo consentito dalle leggi vigenti. In alternativa accettiamo assegni e bonifici bancari.

Mi farà male? Sentirò dolore ?

Il dott. Matarazzo ha sempre usato delle tecniche indolori, tanto che anche un bambino può ricevere l’anestesia senza nemmeno accorgersene.

In cosa consiste la detartrasi ?

Rimozione del tartaro e della placca batterica, lucidatura dei denti ed eventuale fluorazione.

La detartrasi può causare danni ai denti ?

È il contrario. Non eseguire periodicamente una detartrasi può rovinare la dentatura.

Ci sono farmaci che rovinano i denti ?

Sì, in maniera diretta (durante la formazione dello smalto) ed indiretta (alcuni farmaci che possono facilitare l’insorgere di parodontopatie).

Cosa bisogna fare con la gengivite ?

Prima di tutto stabilirne la causa (diabete, farmaci, mancanza di igiene, alimentazione errata, malattie sistemiche, etc), quindi valutarne la terapia specifica, oltre ad una accurata pulizia professionale (anche sotto antibiotico-terapia).

Cosa succede se fumo con l’epulide? ?

Il fumo è deleterio per le gengive in generale, per cui…

Dopo quanto tempo da una parodontite può verificarsi una recidiva ?

Dipende dalla causa scatenante e dagli accorgimenti che il paziente saprà adottare quotidianamente.

Quanto costa uno sbiancamento dentale ?

Il costo può variare a seconda della tipologia dello smalto e dalle specifiche richieste del paziente sul risultato finale.

È vero che lo sbiancamento dentale rovina lo smalto ?

No, se eseguito correttamente.

Quali sono gli alimenti e le sostanze che scuriscono o ingialliscono maggiormente i denti? ?

Principalmente tè, caffè, tabacco.

I bambini coi denti storti sono piú soggetti alla carie ?

Purtroppo sì. I denti storti impediscono una perfetta igiene orale. Lo spazzolino e il filo non riescono a raggiungere tutti gli interstizi per cui i bambini diventano più soggetti alla carie e alle malattie gengivali.

I denti da latte meritano le stesse attenzioni dei denti definitivi ?

Indubbiamente un dente da latte cariato provoca al bambino dolore, infiammazione gengivale e/o ascessi quanto un dente normale. Se la carie è andata così avanti da imporre l’estrazione del dente sull’arcata resterà uno spazio vuoto che faciliterà lo spostamento degli altri denti da latte con il rischio che il dente definitivo non troverà più del tutto libero lo spazio ad esso destinato e potrà nascere storto. Per questo è importante che i denti da latte siano curati e bene!

Quando c’é da preoccuparsi se i denti da latte non spuntano ?

Solo se il primo dentino non spunta entro il 13esimo mese è opportuno far fare una radiografia alla bocca del bambino.

È vero che gli antibiotici presi in gravidanza possono compromettere la salute dei denti del bambino ?

L’assunzione di troppi antibiotici in gravidanza, in particolare la famiglia delle tetracicline, tende a creare problemi allo smalto in formazione che si presenterà pigmentato di grigio o marrone scuro.

In che modo la donna in gravidanza puó aiutare i denti del suo bambino ?

Soprattutto attraverso l’alimentazione: nell’ambito di una dieta varia e equilibrata la futura mamma non deve trascurare l’assunzione di una buona dose di fluoro e calcio, minerali presenti nelle ossa e nei denti. Le più ricche fonti di calcio sono il latte e i suoi derivati.Per quanto riguarda il fluoro, la fluoroprofilassi in gravidanza dovrebbe iniziare nel secondo trimestre di gravidanza, cioè nella fase in cui nel feto si ha la formazione dei tessuti dentari, fino a continuare al termine della gravidanza.Secondo il protocollo la dose da assumere quotidianamente per le donne in gravidanza è una compressa di fluoro da 1 mg al giorno. La compressa va assunta la sera dopo aver eseguito l'igiene orale e va lasciata sciogliere in bocca. La somministrazione di fluoro durante la gravidanza non presenta rischi per il feto (sempre che si seguano i dosaggi stabiliti) in quanto la placenta permette il passaggio solo di un quarto della dose consigliata in gravidanza per cui solo 0,25 mg di fluoro raggiungono l'embrione. Il resto del fluoro assunto viene escreto dalla mamma (50%) o viene assorbito dalle ossa della madre (il restante 25%). Per questo il bambino assume una dose sovrapponibile a quella che assumerà dopo la nascita.I vantaggi della fluoroprofilassi inoltre non si limitano ai denti. Infatti la fluoroprofilassi determina un vantaggio anche per la formazione dello scheletro: il fluoro infatti aumenta la densità ossea.Dove l'acqua contiene quantità elevate di fluoro è necessario evitarne l’assunzione per non rischiare un iperdosaggio che provoca antiestetiche e irreversibili macchie bianco gesso sullo smalto (fluorosi)

A che età è consigliabile portare per la prima volta mio figlio dal dentista ?

La cosa migliore è portare con sé il proprio figlio, a qualsiasi età, durante le visite di controllo. Verrà poi naturale essere visitati senza aver paura. Bambini di 2 anni possono già eseguire controlli professionali adeguati anche dall’igienista dentale con la massima naturalezza.

È normale che dopo la caduta di un dente da latte passi un anno per la crescita di quello definitivo ?

No, perché la normale causa della caduta di un dente deciduo (dente da latte) è proprio la eruzione del dente definitivo. È quindi necessaria una visita per capire il motivo di questo ritardo.

Una carie nei denti da latte può compromettere la dentizione definitiva ?

Assolutamente sì. Quindi è consigliato curarla tempestivamente al suo insorgere.

Un dente da latte grigio può tornare bianco ?

Sì, con un trattamento sbiancante specifico.

I dentini possono causare il rifiuto del biberon ?

No, non rientrano nelle cause del rifiuto.

Può nascere un secondo dente da latte ?

Eccezionalmente sì. La cosa deve essere sempre valutata da uno specialista.

Il fluoro è necessario per i neonati ?

No, soprattutto se la mamma che allatta naturalmente assume già polivitaminici contenenti fluoro.

A che età bisogna portare il bambino dal dentista per la prima volta ?

L’età ideale per iniziare la prevenzione odontoiatrica è tra i due e i quattro anni, in quanto è in questo periodo che si decide il futuro dei denti del bambino.

A che età si deve iniziare a usare lo spazzolino ?

Alla nascita del primo dente da latte.

Come pulisco le gengive a mio figlio neonato ?

Usando il polpastrello delle dita (preventivamente pulite) o un sottile fazzolettino di cotone inumidito con acqua.

L’ascesso dentale in gravidanza può provocare danni al feto ?

L’ascesso è una grave infezione. Ogni grave infezione dell’organismo può provocare danni al feto.

La parodontite in gravidanza può provocare danni al feto? ?

Sì, è provato scientificamente che può portare anche a un parto prematuro. È quindi consigliata una accurata igiene orale professionale prima della gravidanza.

Dare ai nostri pazienti un bel sorriso sano è la nostra più grande soddisfazione!

 
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